martedì 24 aprile 2012

Giornata AIRM - AIRP a Milano

Implicazioni della revisione degli effetti delle radiazioni sul cristallino nelle attività radiologiche Corso organizzato da AIFM e AIRP Università degli Studi di Milano 9 maggio 2012 Sala Napoleonica Via S. Antonio, 12 - 20122 Milano Corso accreditato ECM per le figure professionali di Medico e Fisico La partecipazione all'evento è gratuita Partecipate numerosi

lunedì 9 aprile 2012

Quinto Convegno Nazionale ARPA-AIRP

Quinto Convegno Nazionale ARPA
In collaborazione con AIRP
"Il controllo degli agenti fisici: ambiente, salute e qualità della vita"

Questa edizione del convegno sul controllo degli agenti fisici,
ormai divenuto un abituale luogo di incontro per gli esperti del mondo delle Agenzie
ambientali, si configura in modo particolare per la trattazione di problematiche che riguardano non solo i tradizionali temi del monitoraggio e controllo
ambientale ma anche quelli degli effetti sulla salute della popolazione e dei lavoratori.
6-7-8 giugno 2012
NOVARA

sabato 11 febbraio 2012

velocizzare il decommissioning

Sapevi che nel decreto Monti c'è una norma per velocizzare il decommissioning dei siti nucleari italiani?
Leggi nel seguito il testo dell'articolo 24
Art. 24 (Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari)
1. I pareri riguardanti i progetti di disattivazione di impianti nucleari, per i quali sia stata richiesta l’autorizzazione di cui all’articolo 55 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 da almeno dodici mesi, sono rilasciati dalle Amministrazioni competenti entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Su motivata richiesta dell’Amministrazione interessata, il termine di cui al periodo precedente può essere prorogato dall’Amministrazione procedente di ulteriori sessanta giorni.
2. Qualora le Amministrazioni competenti non rilascino i pareri entro il termine previsto al comma 1, il Ministero dello sviluppo economico convoca una conferenza di servizi, che si svolge secondo le modalità di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di concludere la procedura di valutazione entro i successivi novanta giorni.
3. Al fine di ridurre i tempi e i costi nella realizzazione delle operazioni di smantellamento degli impianti nucleari e di garantire nel modo più efficace la radioprotezione nei siti interessati, fermo restando le specifiche procedure previste per la realizzazione del Deposito Nazionale e del Parco Tecnologico di cui al decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31 e successive modifiche ed integrazioni, la Sogin S.p.A. segnala entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto al Ministero dello sviluppo economico e alle Autorità competenti, nell’ambito delle attività richieste ai sensi dell’articolo 6 della legge 31 dicembre 1962 n. 1860 e dell’articolo 148, comma 1-bis, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, le operazioni e gli interventi per i quali risulta prioritaria l’acquisizione delle relative autorizzazioni, in attesa dell’ottenimento dell’autorizzazione alla disattivazione. Il Ministero dello sviluppo economico convoca la conferenza di servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di concludere la procedura di valutazione entro i successivi novanta giorni.
4. Fatte salve le specifiche procedure previste per la realizzazione del Deposito Nazionale e del Parco Tecnologico richiamate al comma 3, l’autorizzazione alla realizzazione dei progetti di disattivazione rilasciata ai sensi dell’articolo 55 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.230, nonché le autorizzazioni di cui all’articolo 6 della legge 31 dicembre 1962 n. 1860, e all’articolo 148, comma 1- bis, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, rilasciate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, valgono anche quale dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, costituiscono varianti agli strumenti urbanistici e sostituiscono ogni provvedimento amministrativo, autorizzazione, concessione, licenza, nulla osta, atto di assenso e atto amministrativo, comunque denominati, previsti dalle norme vigenti costituendo titolo alla esecuzione delle opere. Per il rilascio dell’autorizzazione è fatto obbligo di richiedere il parere motivato del comune e della Regione nel cui territorio ricadono le opere di cui al presente comma, fatta salva l’esecuzione della Valutazione d’impatto ambientale ove prevista. La regione competente può promuovere accordi tra il proponente e gli enti locali interessati dagli interventi di cui al presente comma, per individuare 335. La componente tariffaria di cui all’articolo 25, comma 3, del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, e successive modifiche e integrazioni, è quella di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 83. Detta componente tariffaria è impiegata, a titolo definitivo, esclusivamente per il finanziamento della realizzazione e gestione del Deposito Nazionale e delle strutture tecnologiche di supporto, limitatamente alle attività funzionali allo smantellamento delle centrali elettronucleari e degli impianti nucleari dismessi, alla chiusura del ciclo del combustibile nucleare ed alle attività connesse e conseguenti. Per le altre attività, il finanziamento è erogato a titolo di acconto e sarà successivamente recuperato attraverso il corrispettivo per l’utilizzo delle strutture del Parco Tecnologico e del Deposito Nazionale, secondo modalità stabilite dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
6. Il comma 104 della legge 23 agosto 2004, n. 239 è sostituito dal seguente comma:
“I soggetti produttori e detentori di rifiuti radioattivi conferiscono, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria, anche in relazione agli sviluppi della tecnica e alle indicazioni dell’Unione europea, tali rifiuti per la messa in sicurezza e lo stoccaggio al Deposito Nazionale di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31. I tempi e le modalità tecniche del conferimento sono definiti con decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.”.

sabato 14 gennaio 2012

Radioprotezione al femminile

Nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, le associazioni di radioprotezione AIRM, AIRP, ANPEQ che aderiscono alla Consulta, a partire da febbraio 2011, hanno sviluppato un’iniziativa atta a raccogliere la “memoria storica” sul contributo femminile all’evoluzione della radioprotezione in Italia.

Chiediamo la collaborazione a tutte le donne impegnate nella radioprotezione per la raccolta delle informazioni inserite in un questionario che comprende, oltre a domande specifiche, anche alcune domande di carattere più generale correlate al mondo del lavoro visto in un’ottica femminile dal punto di vista delle donne dirigenti, consulenti, “manager" della radioprotezione riguardo ai problemi dello stress da lavoro e alle differenze di genere. L’idea è quella di rielaborare in un’unica relazione i risultati del questionario, che saranno trattati in forma anonima: le informazioni fornite non potranno essere in alcun modo messe in relazione con i dati identificativi della persona che le ha fornite anche se il questionario verrà restituito via e-mail. L’elenco delle autrici dei contributi verrà inserito all’interno di un documento che stiamo elaborando sulla storia della radioprotezione in Italia.

Se ti fa piacere collaborare, ti chiediamo la cortesia di collegarti al sito riportato in fondo a questo post per vedere il questionario e rispondere direttamente oppure rinviarci per e-mail o per posta tradizionale le tue risposte appena possibile e comunque entro il 29.02.2012.

Ti ringraziamo della collaborazione e ti inviamo i nostri cordiali saluti.

I link per reperire il questionario sono i seguenti in alternativa:

http://www.amblav.it/questionario_ciip.htm
http://www.ciip-consulta.it/d360-.html

è gradito un tuo commento sull'iniziativa.

martedì 3 gennaio 2012

Editoriale dicembre 2011

Il seguente editoriale comparirà nel prossimo bollettino AIRP.

Anno nuovo …
Innanzitutto, a nome di AIRP, vi auguro un piacevole 2012.
Quando riceverete questo bollettino il nuovo anno sarà effettivamente iniziato da qualche tempo e avrà un senso pensare a come è iniziato il 2012 e a quali possono essere le prospettive dell’immediato futuro. Probabilmente si dovrà dire … vita nuova, soprattutto a causa del periodo di austerità che aspetta tutti gli Italiani. Per l’Associazione sarà un anno particolare in quanto a ottobre avremo il congresso e l’assemblea generale per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo. A questo proposito vi ricordo che, come da nostro regolamento:
“fanno parte dell'elettorato attivo tutti i soci ordinari e onorari. Fanno parte dell'elettorato passivo tutti i soci ordinari. Fino a 120 giorni prima dell'apertura dell'assemblea generale (che si terrà presumibilmente tra il 17 e il 18 ottobre) ogni socio che ne abbia il diritto può far pervenire la propria disponibilità alla carica di consigliere o revisore dei conti al segretario dell'Associazione, che la inoltrerà al presidente del comitato elettorale. La comunicazione di disponibilità deve essere corredata di un breve profilo professionale contenente anche una presentazione sintetica delle motivazioni di tale disponibilità”
Aspetto quindi le vostre candidature, o meglio le aspetta il nostro segretario, mi auguro che siano numerose e motivate.
Il Congresso 2012 si terrà a Venezia come avevo annunciato durante l’assemblea a Reggio Calabria. Quasi certamente avremo una bella sede nel centro della città lagunare, stiamo conducendo le trattative dopo aver già fatto una selezione preliminare. Il periodo, ancora da confermare, sarebbe dal 17 al 19 ottobre 2012, due giorni e mezzo.
Queste e altre informazioni le ricevete ormai mensilmente con la newsletter AIRP. Anzi chi dei soci non la ricevesse ancora, può richiederla mandando un’email a info@airp-asso.it e cercheremo di inserirlo nella lista. La medesima richiesta può essere fatta dalla nuova pagina AIRP su Facebook. Cercatela su FB digitando Associazione Italiana di Radioprotezione nel campo di ricerca e se vi piace indicatelo. Per un po’ di tempo continueremo a mandare la newsletter AIRP anche ai non soci dei quali abbiamo ricevuto a vario titolo il recapito email, in futuro questo servizio sarà riservato ai soli soci che non rinunceranno a riceverlo.
Abbiamo anche un blog realizzato per ora in via sperimentale all’indirizzo http://radioprotezione.blogspot.com/. Provate a partecipare alle discussioni, che attualmente sono un po’ poco seguite. Provate anche a proporre dei temi nuovi sui quali discutere.
Considerando i contenuti di questo bollettino noterete che in realtà iniziamo il nuovo anno con temi “vecchi”, infatti troverete altri lavori delle giornate di febbraio 2011 dedicate al nuovo nucleare, che non erano stati pubblicati nei numeri precedenti. Abbiamo raccolto i lavori che erano stati presentati in forma di poster e alcune relazioni che non erano state pubblicate in precedenza, per motivi legati essenzialmente a nostri disguidi e alla necessità di rispettare i tempi editoriali. Riteniamo comunque che gli argomenti trattati siano sempre attuali e quindi pensiamo di fare cosa gradita nel pubblicarli sul nostro bollettino.
Un appuntamento internazionale importante quest’anno è il congresso IRPA 13 che si tiene a Glasgow dal 13 al 18 Maggio. Spero sarà possibile vedere una buona partecipazione italiana all’evento, anche se mi rendo conto che per molti di noi è sempre più difficile partecipare a questi convegni esteri. Anche chi in passato aveva talvolta il supporto dall’Ente di appartenenza, oggi non sempre riesce a ottenerlo e può anche essere costretto a rinunciare per motivi di budget a manifestazioni scientifiche importanti per il suo settore di interesse. Come AIRP vorremmo essere in grado di contribuire alla diffusione delle conoscenze in radioprotezione andando incontro a coloro che tra i nostri soci hanno lavori importanti da portare in eventi internazionali proposti da IRPA, come è appunto quello di Glasgow. Fino a oggi l’abbiamo fatto, con dei concorsi specifici, per i colleghi più giovani, che hanno obiettive difficoltà ad autofinanziarsi. Forse da domani dovremo pensare a contributi più generalizzati per affrontare la situazione attuale un po’ meno florida per il mondo della ricerca, non solo italiano. Per fare questo abbiamo però bisogno di raccogliere sempre più soci e avere in tal modo un bilancio più consistente in termini di entrate.
A brevissimo potrete utilizzare la traduzione della pubblicazione ICRP 112 " Prevenzione delle esposizioni accidentali nell'uso di nuove tecnologie per la radioterapia con fascio esterno", che, mentre sto scrivendo, è praticamente conclusa e sta per essere diffusa, attraverso tutte le forme di cui AIRP è capace, almeno tra i nostri soci e i soci di AIRM e AIFM, associazioni che, come saprete, partecipano al nostro Comitato Internazionale.
Come si scrive nell’introduzione alla traduzione, la pubblicazione (ICRP Publication 112, ‘Preventing Accidental Exposures from New External Beam Radiation Therapy Technologies’, Annals of the ICRP Volume 39 Issue 4, 2009) ha ottenuto un notevole consenso internazionale in quanto i principi generali della prevenzione citati sono applicabili a tutte le pratiche di radioterapia in cui gli errori possono comportare gravi conseguenze per il paziente e per il personale sanitario. Le nuove raccomandazioni ICRP contribuiscono certamente a ridurre in modo significativo il rischio di incidenti nella moderna radioterapia sia in termini di frequenza che di gravità. In considerazione di tale nobile finalità il Comitato Internazionale AIRP si è impegnato a produrre la traduzione in lingua italiana dell'intero testo dopo aver ottenuto l'autorizzazione dell'ICRP alla sua traduzione e distribuzione gratuita a tutti gli interessati. La traduzione è stata curata in particolare da Marie Claire Cantone (AIRP), Vittorio Ciani (AIRP), Stefano De Crescenzo (AIFM), Elena Fantuzzi (AIRP), Mario Marengo (AIFM), Roberto Moccaldi (AIRM), Celso Osimani (AIRP), Fabrizio Romani (AIFM), Giorgio Trenta (AIRM).
Un’ultima iniziativa dell’Associazione che voglio segnalarvi in questo editoriale è legata al nostro impegno nell’ambito della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione. In collaborazione con AIRM e ANPEQ, anch’esse attive nella CIIP, e con il contributo di AIFM, abbiamo preparato un resoconto storico dal titolo “Storia ed evoluzione delle conoscenze scientifiche, della normativa e delle misure di prevenzione in radioprotezione in Italia”. Il libro sarà disponibile in formato elettronico sui siti web delle associazioni curatrici e sul sito della CIIP. Il volume è stato scritto nell’ambito delle iniziative celebrative dei 150 anni dall’Unità d’Italia.
Come sempre vi auguro buona lettura
Sandro Sandri

mercoledì 28 dicembre 2011

Cosa ci riserva il 2012.....

Certo non sono un indovino e non ho la pretesa di conoscere come va il mondo per pensare di fare delle previsioni accurate e azzeccate su cosa ci riserva la radioprotezione il prossimo anno.
Si può intanto fare il punto di cosa è successo di rilevante nel 2011:
- un altro grave incidente nucleare ha spaventato più di terremoto e tzunami che lo hanno provocato
- in Italia il nucleare non piace, decisamente non piace
- le nuove BSS tardano ad uscire e esce solo la proposta della commissione
- molta attenzione sui rottami metallici contaminati
- le radiazioni em sono classificate da IARC come possibili cancerogene
- le dosi al cristallino sono più dannose di quanto si pensasse
- l'emergenza radiologica è sempre più importante
Questi sono solo alcuni dei punti venuti alla ribalta nell'anno che sta per finire.
Penso che ci sia qualcosa di più nel campo delle radiazioni non ionizzanti.
Nel 2012 se non si verificheranno altri eventi di cronaca che porteranno in evidenza aspetti legati alla radioprotezione non credo ci saranno particolari novità.
Noi alla fine dell'anno prossimo rieleggeremo il consiglio direttivo.
In AIRP cercheremo di potenziare ulteriormenti i metodi di diffusione delle informazioni via internet e i servizi offerti sulla stessa piattaforma.
Forse si parlerà ancora di radon, di rifiuti, di dismissione di vecchie centrali, di radiazioni luminose coerenti e incoerenti, ecc
Comunque, "speriamo che ce la caviamo":-)

mercoledì 14 dicembre 2011

Radiazioni e cataratta

Con il termine cataratta si intende l'opacità del cristallino dell'occhio. La lente dell'occhio è costituita prevalentemente da acqua e proteine​​. Nel corso del tempo, la proteina può accumularsi producendo l'opacità del cristallino e ostacolando di conseguenza la diffusione della luce che passa attraverso l'occhio. Questo rende la vista offuscata o sfuocata in un modo che non può essere corretto con gli occhiali. Sebbene la maggior parte dei casi di cataratta siano legati al processo di invecchiamento, a volte bambini possono nascere con una condizione congenita, o una cataratta può svilupparsi dopo lesioni agli occhi, infiammazione, e altre malattie dell'occhio.
Ci sono poi altri fattori di rischio, tra cui l'esposizione prolungata alla luce solare, le radiazioni ionizzanti, l'alcool, la nicotina, il diabete e l'uso sistemico di corticosteroidi.
La cataratta rimane comunque la causa più frequente di cecità nel mondo.
Una serie di studi negli ultimi dieci anni indicano che esiste il rischio di opacità del cristallino, a dosi inferiori a 1 Gy e la soglia può variare da nessuno a 0,8 Gy [NA; NE; WO]. Tuttavia, la Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (ICRP) ha recentemente accettato la soglia di 0,5 Gy.
L'attenzione verso questo problema sta aumentando ma per ora le normative nazionali, quella italiana inclusa, mantengono limiti di esposizione non troppo elevati per l'esposizione al cristallino da radiazioni ionizzanti.
Sul sito dell'IAEA trovi ulteriori informazioni.
https://rpop.iaea.org/RPOP/RPoP/Content/InformationFor/HealthProfessionals/6_OtherClinicalSpecialities/radiation-cataract/index.htm